Quando sento qualcuno dividere il mondo in ‘gli uomini’ e ‘le donne’ non so mai se ridergli in faccia o preoccuparmi.

Venerdì 28 Marzo 2008 alle 10:16
Tag: stillicidio quotidiano |
12 commenti! to “Quando sento qualcuno dividere il mondo in ‘gli uomini’ e ‘le donne’ non so mai se ridergli in faccia o preoccuparmi.”
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perchè le briciole. perchè le torte.
Totalmente d’accordo con te.
Fra l’altro non capisco perché quando ho provato ad esprimere la stessa perplessità di fronte a un mucchietto di femministe sono passato per maschilista °_°;
P.S.: seguo il tuo blog in silenzio da un po’ e volevo cogliere l’occasione del primo commento per dirti che è figo assai.
Ho avuto la sfiga nera di capitare a fare il servizio civile con due persone che hanno fatto del femminismo il loro tacito vessillo, e mentre una dice che essere single è bello perchè nessuno può e deve tarparle le ali (tradotto: vediamoci ogni 7 settimane, che ti basti e avanzi), l’altra dice che gli uomini sono inferiori e deficienti e altre amenità, e tratta il marito come un perfetto coglione. Che meraviglia.
e i vecchi e i bambini? ..
No, io rido sempre in faccia.
ahahha, giusto ieri sera se ne parlava alle invasioni barbariche, che ho visto per strani casi del destino.
VIVA LA SPERMODIVERSITA’! (credo che ci fonderò un partito)
Ora ti aggiungo al mio post
@briciola: sappi che quello che hai appena detto mi piace molto.

@Wick: credo che sia un po’ lo stesso fenomeno per cui un sardo (per esempio) è ‘autorizzato’ a fare critiche anche feroci sui sardi, ma se le stesse critiche arrivano dall’esterno sembrano un attacco..
Approposito, grazie dei complimenti
@Monica: (che ha più manifestazioni di un proteo) Che meraviglia. Ancora più di questi fenomeni..quasi folkloristici, ecco, mi causano molta curiosità (o inquietudine?) il genere di persone per altri versi istruite, di mente aperta, che poi all’improvviso se ne escono con affermazioni come ‘perché quello che ho capito sugli uomini’..ma gli uomini chi?
‘perché noi donne siamo’ ma chi? ma de che?
(e viceversa al maschile)
ma allora tutta la tua cultura e la tua emancipazione a cosa sono servite, se parli come una puntata di sex and the city?
@Dottor C.: quelli vanno sempre assieme, nelle pubblicità del mulino bianco e dei ministeri.
@oniduke: vorrei avere la tua stessa sicurezza..
@ Lola: Viva la spermodiversità e soprattutto le tue definizioni al limite del surreale : ))
la somiglianza di questa tizia con il gatto randagio è imbarazzante (per il gatto).
ti dò un indizio: quella è una parrucca.
Mia cara, io non mi stupisco più, da quando ebbi un allegro diverbio con mia cugina che affermava:”quelli del sud sono caldi e amichevoli, mentre quelli del nord sono freddi e riservati”! quando io ho accennato che era una banalità soverchiante, ha risposto candida:”solo tu non sai che un sudamericano è caldo ed un norvegese è freddo”. pessimismo e fastidio.
specialmente quando sento dividere il mondo in “noi uomini” e “voi donne”, e viceversa.
quando invece siamo tutti noi umani, oppure ancora noi senzienti.
(ti ho trovato su anobii e spippola spippola sono arrivata qui…)
infatti anobii da quel delatore che mi confermato il tuo passaggio :)..
il tuo blog mi incuriosisce non poco, penso che mi darò all’esplorazione.